System of a Down

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I System Of A Down (talvolta abbreviato semplicemente in S.O.A.D.) sono un gruppo alternative metal statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1995.

I componenti sono tutti originari dell'Armenia, e discendono dai superstiti del genocidio subito dal loro popolo, di cui parlano in molte canzoni. In particolare il nonno di Serj Tankian è un superstite del genocidio, che il frontman della band intervista nel documentario "The Screamers". Nonostante l'origine comune dei quattro membri del gruppo, solo il bassista Shavo Odadjian è nato in Armenia, il 22 aprile 1974 a Yerevan, capitale del piccolo Stato transcaucasico.

Si fanno notare per le numerose influenze stilistiche, ma anche per l'impegno sociale e politico. Insieme al chitarrista Tom Morello guidano l'organizzazione non profit Axis of Justice, che riunisce associazioni politiche, fans e musicisti di varia estrazione per difendere la giustizia sociale. Hanno venduto più di 20 milioni di dischi, di cui quasi la metà nei soli Stati Uniti.

Dal 2006 la band non è più attiva e se ne è più volte vociferato lo scioglimento, anche se è quasi certo un loro ritorno in scena nei prossimi anni, in quanto ufficialmente non si è mai parlato di rottura ma solo di una pausa dei componenti pensata per dare sfogo ai loro progetti solisti.

Nel 1993 il cantante Serj Tankian e il chitarrista Daron Malakian si incontrarono per la prima volta, grazie alle rispettive band, durante alcune registrazioni avvenute negli stessi studi di Los Angeles. I due, scoprendo di avere gusti musicali simili, decisero di fondare un gruppo insieme, i Soil, primo vero nucleo dei futuri System of a Down. Ingaggiati dopo breve tempo dalla fondazione il bassista Dave Hagopyn e il batterista Domingo Laranio, i Soil rimasero insieme per circa due anni, esibendosi in alcuni show e in poche registrazioni, per poi sciogliersi alle soglie del 1995.

Tankian e Malakian crearono così una nuova band, gli allora Victims of a Down, che a metà 1995 cambieranno definitivamente il loro nome in System of a Down, in modo da riferire il moniker non solo ai componenti del gruppo ma anche all'intera società statunitense. Il nome deriva da una poesia che Serj Tankian trovò in casa del compagno di band Daron Malakian; la poesia si intitolava "Victims of a Down". A Tankian piacque subito e le cambiò il titolo in System of a Down, poi usato per il nome attuale del quartetto. Tankian è solito rispondere a quelli che chiedono il significato del nome del gruppo:

« Prendete il significato dal vostro nome. Significa cose differenti a gente differente. Quella è la sua bellezza. È come mettere un quadro su una parete e dire, che cosa ne pensi? È molte cose differenti, su un livello personale, uno politico. E lo lasciamo aperto all'interpretazione. »
(Serj Tankian)
La prima formazione presentò, oltre ai due fondatori, Shavo Odadjian al basso e Andy Khachaturian alla batteria. Con questa formazione il quartetto si esibì in alcuni piccoli show, denominati The Dark Red Experience, in vari locali di Los Angeles per poi pubblicare, agli inizi del 1996, alcuni demo e registrazioni autoprodotte.

Nel 1997 Andranik Khachaturian lasciò la band in seguito a screzi e discussioni con gli altri componenti del gruppo, venendo sostituito immediatamente dal talentuoso batterista John Dolmayan, anch'egli di origini armene come il resto dei componenti. Con la nuova formazione i S.O.A.D. si esibirono in alcuni concerti al fianco di gruppi emergenti come i Manhole, gli I Human Waste Project e gli Engines of Aggression.

I System parteciparono anche a diverse serate musicali amatoriali allestite in tutta Los Angeles finché, durante un'esibizione al Viper Room di Hollywood, furono notati da Rick Rubin, produttore e proprietario della American Recordings, che rimase estasiato dal sound proposto dal gruppo e gli offrì subito un contratto discografico.

Alla fine del 1997 la band iniziò la sua vera e propria carriera, partecipando a una tournèe al fianco della band thrash metal Slayer. Nello stesso anno vinse il premio Best Signed durante i Rock City Awards guadagnando una sempre maggiore popolarità che li portò, in pochi anni, a diventare una della cover band più apprezzate di Hollywood e dintorni e gli assicurò un posto all'Ozzfest Tour '98.

Nonostante si creda comunemente che i System of a Down abbiano pubblicato una cover della musica di The Legend of Zelda, in realtà la canzone è di un sound editor di Boston, Joe Pleiman, che l'ha pubblicata nel proprio album The Rabbit Joint del 1998. L'errore è dovuto ad un utente di Napster che avrebbe condiviso la traccia con il nome errato.

Terminata la serie di concerti dell'Ozzfest, sempre nel 1998, i System of a Down furono invitati a registrare un demo, poi rilasciato sotto forma di EP, dal titolo Sugar EP. Questo disco anticipò di qualche settimana la registrazione del loro primo album, che fu rilasciato nel giugno del 1998 con il titolo System of a Down. Il disco presentò un suono unico per quei tempi, molto vicino all'heavy metal ma caratterizzato da tonalità più forti e rabbiose, rapidi riff di chitarra, cambi di tempo inaspettati, pause improvvise e growl vocali particolari ma allo stesso tempo molto crudi. Il mixaggio del disco, gestito da Rick Rubin, fu creato, per volontà dei SOAD, in modo che l'album apparisse quasi come un concerto live, donando un sound "grezzo" a tutti i brani.

System of a Down riscosse ampi consensi di critica e di pubblico, ed ottenne un gran numero di vendite che gli assicurarono la premiazione con il doppio Disco di Platino, e che proiettò di fatto i System verso la fama internazionale. Dal disco furono estratti i singoli Sugar, Spiders e War?, che molte radio americane trasmisero per lungo tempo.

Dopo questa prima produzione la band ritornò in tour con gli Slayer, per poi partecipare nuovamente all'Ozzfest. Nel 1999 i SOAD proseguirono il loro tour promozionale unendosi prima alla tournée dei Fear Factory e degli Incubus, e poi al tour europeo dei Puya.

Nel 2000 il gruppo fu invitato a registrare una propria cover di Snowblind, brano dei Black Sabbath, che fu poi inserita nell'album tributo Nativity in Black II, che diede una ancora maggiore visibilità alla band losangelina.

I System of a Down tornarono in studio di registrazione nei primi mesi del 2001 e il 4 settembre pubblicarono il loro secondo album, intitolato Toxicity. Il disco debuttò al primo posto nelle classifiche americane e canadesi, ottenendo un gran numero di premi, vendendo un totale di 12 milioni di copie nel mondo e aggiudicandosi per tre volte il Disco di Platino. Dall'album furono estratti anche i singoli Chop Suey!, Toxicity, Aerials e Prison Song (brano a lungo contestato per i suoi forti contenuti politici), che ottennero la pubblicazione anche sotto forma di video musicali, i quali girarono costantemente sulle reti televisive mondiali e in particolare su MTV.

La canzone Toxicity nel maggio 2006 fu inserita dalla rete televisiva VH1 alla posizione #14 della classifica 40 Greatest Metal Songs (Le 40 più belle canzoni metal).

Nell'album è presente una traccia fantasma intitolata Arto, che propone sonorità puramente tribali, curate dal musicista Arto Tuncboyaciyan, famoso per aver lavorato al fianco di jazzisti come Al Di Meola, Wayne Shorter e Chet Baker. In questo brano Arto suona di tutto, da una bottiglia vuota di Coca Cola, a percussioni create direttamente dal suo petto nudo, a un vaso pieno d'acqua.

Nel 2002 la band, terminato un lungo tour mondiale, tornò in studio di registrazione e pubblicò nel novembre dello stesso anno un nuovo album, denominato Steal This Album!, contenente una raccolta di demo e b-side scartate dagli album precedenti. Le tracce si rivelarono di ottima qualità e vendettero bene, permettendo nuovamente al gruppo di vincere il Disco di Platino. La grande popolarità del disco è da attribuirsi anche alle dichiarazioni rilasciate dagli stessi SOAD, che sottolinearono immediatamente come i brani non fossero stati scartati perché considerati di minor livello ma semplicemente perché non appropriati allo stile dei lavori precedenti.

Dall'album furono estratti i singoli Innervision e I-E-A-I-A-I-O, che girarono a lungo nelle radio di tutto il mondo. Fu prodotto anche un video per la traccia Boom!, filmato dal regista Michael Moore come protesta contro la guerra in Iraq.

Nello stesso anno, durante l'Ozzfest Tour, l'headliner e fondatore dello show Ozzy si dovette assentare per problemi familiari e fu sostituito interamente dagli stessi System of a Down, che per una decina di tappe furono gli ultimi a salire sul palco e riscossero perciò un grande successo.

Tra il 2004 e il 2005 i System of a Down scomparvero quasi completamente dalle scene, esibendosi solamente in alcuni piccoli concerti, per dedicarsi al componimento di nuove tracce. Da questo lungo lavoro in studio presero vita 23 brani che furono pubblicati in due album, tra loro musicalmente collegati, pubblicati a distanza di sei mesi l'uno dall'altro. Il primo disco fu intitolato Mezmerize (dall'inglese Mesmerize, Mesmerizza o Ipnotizza, termine originato dal Mesmerismo) e fu pubblicato il 17 maggio 2005, mentre il secondo venne invece chiamato Hypnotize (Ipnotizza) e fu rilasciato il 22 novembre 2005.

Mezmerize debuttò alla posizione #1 nelle classifiche americane, canadesi e australiane e vendette oltre 800.000 copie nel mondo. Dall'album furono prodotti i singoli B.Y.O.B. (Bring Your Own Bombs) e Question!. Quest'ultima traccia fu rilasciata anche sotto forma di video, prodotto da Shavo Odadjian nei panni del regista. Dopo l'uscita del disco la band partì per un tour negli Stati Uniti e in Canada.

Anche Hypnotize debuttò alla posizione #1 delle classifiche americane, rendendo così i System of a Down, insieme ai Beatles, ai Guns N' Roses e al rapper DMX, gli unici artisti a essere riusciti a piazzare due album alla posizione #1 nello stesso anno. Dall'album furono estratti i singoli Hypnotize, Soldier Side, Lonely Day e Kill Rock 'n Roll, che riscossero un ampio successo commerciale in tutto il mondo.

I System Of A Down furono premiati a Lisbona come miglior gruppo musicale alternativo durante gli MTV Europe Music Awards 2005 e entrambi i dischi pubblicati nel 2005 ottennero la certificazione di Disco di Platino. Nel febbraio del 2006 i System of a Down furono anche premiati con il Grammy come Best Hard Rock Performance per la traccia B.Y.O.B., battendo i Nine Inch Nails e Robert Plant.

Nel 2006 la band pubblicò anche un EP, intitolato Lonely Day EP, e partecipò per l'ennesima volta all'Ozzfest. Dopo questo festival partì per un nuovo tour negli Stati Uniti e in Europa.

Nel maggio del 2006 i System of a Down annunciarono, durante il concerto finale dell'Ozzfest Tour, la decisione di prendersi una pausa di qualche anno e di sciogliere quindi il gruppo. Questa decisione della band fu subito interpretata dai mass media e da gran parte dei fans come l'annuncio di un definitivo scioglimento e perciò i SOAD furono costretti a specificare meglio il significato di questa pausa musicale. Daron Malakian rilasciò un'intervista dicendo:

« Non ci stiamo sciogliendo. Se fosse stato così, non avremmo neppure fatto l'Ozzfest. Noi ci prenderemo una lunga pausa per fare le nostre cose. Siamo stati i System per oltre dieci anni e penso sia salutare prenderci una pausa »
Nel mese di gennaio 2007 anche Serj Tankian dichiarò:

« Volevo fare un mio album solista da anni, ma non ne ho mai avuto il tempo. Per almeno 11 anni siamo stati come sposati e adesso abbiamo bisogno di un po' di respiro. Onestamente non credo che i SOAD siano finiti. Forse tra un paio di anni vorremo fare un nuovo album ma è impossibile dirlo ora, ci vorrà del tempo per poter dire cosa accadrà in futuro. »
Attualmente Shavo è al lavoro con i Wu-Tang Clan, mentre Serj ha collaborato con i Deftones e intrapreso la carriera solista, nel corso della quale ha pubblicato gli album Elect the Dead (2007) e Imperfect Harmonies (2010). Daron ha invece fondato insieme al batterista John un nuovo gruppo, gli Scars on Broadway, ed è apparso come musicista ospite in un progetto esterno di RZA denominato "Achozen". John Dolmayan, che ha da poco lanciato il suo sito web personale, il cui nome è Torpedo Comics, dedicato ai suoi fumetti preferiti (dei quali è un grande fan sin da bambino), è attualmente al lavoro con Malakian per il progetto Scars on Broadway.

I System of a Down, seppur inattivi, sono stati candidati all'MTV Europe Music Awards come Migliore Gruppo Musicale Alternativo del 2006, assieme ad altri gruppi come Korn, Muse, The Raconteurs ed Arctic Monkeys. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 2 novembre 2006 a Copenaghen (Danimarca), ed è stata presentata da Justin Timberlake; il premio è però andato ai Muse. Il gruppo ha anche vinto un MTV Woodie Awards per l'impegno nel sensibilizzare il mondo riguardo al genocidio armeno e per l'interessamento e impegno durante la guerra nel Darfur.

I S.O.A.D. hanno prestato le loro voci per la cronaca del documentario Screamers, che illustra la "Storia dei genocidi" iniziando proprio da quello armeno. Il documentario, diretto dall'attivista umanitaria Carla Garapedian, ha come sottofondo musicale le canzoni del gruppo e contiene anche vari spezzoni dei filmati riguardanti l'ultimo tour musicale sostenuto dalla band nel 2006. Il documentario è stato presentato in anteprima mondiale il 2 novembre 2006 a Los Angeles, California, ed è stato inserito nel AFI Film Festival. Screamers è arrivato nelle sale cinematografiche solamente il 12 gennaio 2007 e non è ancora stato rilasciato in Italia. John Dolmayan, nel numero di ottobre 2008 del mensile Metal Maniac, ha annunciato il ritorno dei System Of A Down nel 2009, dopo il secondo album degli Scars On Broadway. Il gruppo avrebbe dato disposizione a riunirsi per rappresentare l'Armenia all'Eurofestival 2009, ma la condizione di poter citare il genocidio armeno ha negato la reunion del gruppo.

Nell'ottobre 2009, il bassista Shavo Odadjian organizza un party di Halloween in un club di Los Angeles, annunciando una notte piena di sorprese, da non perdere per i fan della band. Ed in effetti, la sera del 31 ottobre, rappresenta l'inizio di una fievole speranza per gli appassionati del gruppo losangelino. Tre quarti della band, Shavo, John, ed il redivivo Daron Malakian, reduce dal (momentaneo?) abbandono del progetto Scars on Broadway, si esibiscono insieme suonando tre brani, il primo dei quali corrisponde al più famoso pezzo degli Scars, They Say, poi una canzone sconosciuta, quindi la opening track del primo album dei SOAD, Suite-Pee. Sul palco c'era anche l'altro chitarrista degli Scars on Broadway, Franky Perez. Dopo più di tre anni dall'ultimo concerto di agosto 2006, la band quasi al completo (stando ai rumours Serj Tankian aveva degli impegni che gli hanno impedito di presenziare) si riesibisce in pubblico, dimostrando di non aver perso l'intesa e l'energia che li aveva contraddistinti per anni. Ancora incerti sono gli sviluppi di questa rimpatriata, e non si sa con esattezza se ad essa seguirà una vera reunion in tempi brevi. Ma mai come in questo momento essa è sembrata così vicina.

Il 20 novembre Shavo, John e Daron raggiungono sul palco i componenti dei Deftones durante un concerto organizzato per raccogliere fondi per Chi Cheng, bassista della band, che da più di un anno si trova in coma in seguito ad un incidente stradale. Nella scaletta vengono inseriti due classici dei SOAD come Toxicity e Aerials.

L'11 gennaio 2010 il bassista Shavo Odadjian ha pubblicato su Twitter un messaggio criptico recitante "Siete pronti per i System?";  il giorno dopo, sempre su Twitter, Shavo ha inserito un altro messaggio recitante "Riguardo il mio 'Siete pronti per i System?'. Non volevo dire che stiamo per tornare, ma nel caso, sareste pronti? Mi scuso per il fraintendimento. Volevo solo sapere se lo sareste", smentendo così tutti i rumors fondatisi.

Il 28 gennaio, Shavo ha postato il seguente messaggio: "Non lo so, davvero. Non dipende solo da me. Fidatevi, se fosse per me tornerei sul palco anche adesso. Ma lasciamo che le cose accadano organicamente." Il 25 agosto 2010 Serj Tankian ha dichiarato: "Ci siamo incontrati tutti, abbiamo parlato perché siamo tutti amici, ma non è cambiato nulla. Abbiamo avuto numerose offerte per suonare, per fare tour, ma parliamo di tutte ste cose una volta ogni tanto. Non abbiamo preso alcuna decisione sul da farsi. Ma quando lo faremo, sarà abbastanza ovvio."

Lunedì 29 l'annuncio del ritorno!

E' previsto per Lunedì 29 Novembre l'annuncio del ritorno sulle scene della storica band americana SYSTEM OF A DOWN, con un annuncio di partecipazione al Download Festival 2011 e altri festival europei. Alla richiesta di un fan su Twitter, il bassista Shavo Odadjian ha risposto "rimanete sintonizzati!".

Serj Tankian e soci hanno più volte espresso il loro parere in merito, definendo come "pausa a tempo indefinito" il loro scioglimento  iniziale. Odadjian ha inoltre aggiunto che "i membri della band ed io vogliamo tornare come ai primi tempi, incazzati e con il fuoco negli occhi".



FORMAZIONE:

    • Serj Tankian - voce, tastiere, e chitarra ritmica
    • Daron Malakian - chitarra solista, seconda voce
    • Shavo Odadjian - basso, cori
    • John Dolmayan - batteria